San Giorgio Jonico, il Comune mette fine al balletto: Prg revocato, si riparte dal Pug
Scritto da Administrator, 13-04-2012 19:07
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Parla l'assessore all'Urbanistica Radicchio: «In oltre 10 anni le esigenze sono cambiate»
SAN GIORGIO JONICO – Finalmente si deciderà il destino del Piano regolatore a San Giorgio Jonico. A renderlo noto è l’assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Antonio Radicchio che finora ha profuso molto impegno in questa direzione. «Questa Amministrazione – riferisce Radicchio, da quando si è insediata ha analizzato i vari scenari possibili ipotizzabili rispetto alle scelte in materia di pianificazione urbanistica». Assessore quando è stato adottato il Prg? «E’ stato adottato nel febbraio 2001 ma fu trasmesso alla Regione solo nel 2008 a causa di inadempimenti nelle pubblicazioni e nella trasmissioni di documenti. Soltanto del 2010 la Regione ha trasmesso la delibera di approvazione rilevando però numerose prescrizioni e modifiche dello strumento urbanistico in questione. Nel contempo l’Amministrazione precedente non ha prodotto nessun atto consequenziale». Come vi siete mossi in proposito? «L’Amministrazione Grimaldi attraverso un documento politico presentato nella mattinata di martedì nella conferenza dei capigruppo e nel pomeriggio alla presenza di molti rappresentanti dell’Ordine degli ingegneri, architetti, geometri, agronomi e geologi, i quali hanno condiviso il percorso, ha espresso la volontà di revocare lo strumento urbanistico adottato». Sulla base di quali motivazioni? «Tra le motivazione addotte le mutate esigenze abitative, la sostanziale modifica del quadro di riferimento socio-economico, le sopraggiunte novità legislative in materia urbanistica, la convinzione di rilanciare il territorio tramite una nuova pianificazione». Radicchio ci informa inoltre che sabato 14 alle 10,30, presso l’aula consiliare, il presidente del consiglio dott.ssa Mina Farilla ha invitato la cittadinanza a partecipare all’incontro sul tema della Pianificazione Urbanistica, mentre martedì 17 sarà convocato un Consiglio comunale monotematico per procedere alla revoca del Prg. L’abbandono del Piano regolatore significherà quindi l’avvio della procedura per la formazione del Pug (Piano Urbanistico Generale).
L’Amministrazione comunale di San Giorgio si appresta ad effettuare un intervento di rilievo su un immobile ubicato in piazza San Giorgio destinato al centro Polivalente per Anziani. Il costo totale dei lavori è di 300mila euro. Ad annunciarlo è l’assessore ai LL.PP. e Urbanistica, Antonio Radicchio. “Si tratta, spiega l’assessore, di recupero e ristrutturazione, un progetto già avviato dalla precedente amministrazione”. - In cosa consiste l’intervento? “Nel recupero e nella conservazione degli spazi dedicati in passato ad ospitare in via provvisoria i detenuti e del cortile interno situato ad ovest e una serie di lavori di sistemazione e adeguamento delle sale attualmente in funzione e dei servizi igienici, compreso la messa a norma degli impianti idrico - fognanti, riscaldamento elettrico secondo il D.M. 37 del 2008”. - Qual’é la struttura in questione? “E’ Palazzo Imperio, costruito intorno alla metà del XVII secolo sormontato dalla caratteristica torretta dell’orologio (dallo scorso dicembre in funzione dopo qualche anno di fermo) che si affaccia su piazza San Giorgio formando insieme ad altri antichi fabbricati il nucleo principale del centro storico. L’edificio, divenuto di proprietà comunale nel 1870, è stato occupato prima dalla Pretura e poi dal Municipio”. In cosa consiste il progetto lo chiediamo al vice sindaco Mina Farilla nonché assessore alle Politiche Sociali. “Consiste nella realizzazione di un Centro Sociale Polivalente per Anziani, che sarà sempre di più in connessione con la rete dei servizi sociali territoriali e si caratterizzerà per l’offerta di una pluralità di attività e interventi diversificarti in base alle esigenze della terza età”. Il sindaco dott. Giorgio Grimaldi manifesta la propria soddisfazione per l’inizio dei lavori previsti per la prossima settimana . “Il centro, riferisce il primo cittadino, si contraddistingue per l’organizzazione di attività didattiche, di socializzazione, ludiche e culturali. Un vero spazio sociale nel quale la memoria collettiva e le tradizioni, altrimenti compromessi, possano trovare una propria dimensione in seno alla comunità”. L’assessore Radicchio infine rende noto, che il Centro sarà dotato di una serie di sale attrezzate, di servizi igienici adeguati, di una direzione-segreteria per il coordinamento delle attività e di un locale destinato al servizio di pronto intervento sociale. In generale tutti gli interventi mirano al superamento delle barriere architettoniche.”